lunedì 27 maggio 2013

Taglio dei Tigli?... Finale Scontato!

Buongiorno Ragazzi,
ho appena appreso dal sito degli Ecocivici che alla fine i Tigli verranno tagliati. In un post di qualche tempo fa, scrivevo "cosa prevarrà, la sicurezza o l'ambiente?"... alla fine è prevalsa la sicurezza.
Non ho mai preso posizioni in merito, ho solo dato spunti di riflessione, perchè ho ritenuto che sarebbe stato solo una perdita di tempo.
Non perchè credo che le battaglie non vadano fatte, anzi, ma perchè quando sono già stati stanziati dei "quattrini per un progetto", il progetto stesso si farà. E' la legge del "Grano"...
La Giunta Alparone aveva in mente questo progetto da un pò e quindi una volta trovati i soldi per poterlo rendere eseguibile... nulla e nessuno ha potuto fermarlo.
Facendo un paragone un pò forte, la vicenda è molto simile a quella della TAV, e riassumo il tutto in rima... C'è tanta mobilitazione, ma il treno arriverà in Stazione.
E' da elogiare il lavoro fatto da tutti i comitati e le persone che si sono prodigati per la raccolta delle firme e per le varie assemblee pubbliche organizzate sul tema... ma, indipendentemente dal colore della Giunta, il finale in questi casi è sempre scontato.

Alan Fontana

4 commenti:

  1. Giorgio Rossetti29 maggio 2013 10:30

    Alan nel tuo post c’è una imprecisione , lo scontro non era tra sicurezza e ambiente ma tra due soluzioni diverse di intervento.
    Una che prevede la realizzazione di un senso unico con la possibilità di mantenere i tigli esistenti, allargare i marciapiedi, creare una pista ciclabile e slarghi per le fermate degli autobus, con conseguenza messa in sicurezza sia dei pedoni che dei ciclisti. (vedi la soluzione adottata per la via Italia ad Incirano)
    L’altra , quella che , come dici tu, la guinta Alparone aveva già in mente , prevede il mantenimento del doppio senso di marcia, l’allargamento minimo del marciapiede e il taglio degli alberi.
    Per entrambe le soluzioni lo stanziamento previsto risulta sufficiente come da delibera di giunta del 20/12/12.
    Come vedi a prevalere non è la sicurezza, visto che nella soluzione scelta da questa Amministrazione i ciclisti non sono minimamente considerati, ma una visione di mobilità che mette al centro l’automobile e una visione della salvaguardia dell’ambiente che per alcuni risulta essere solo un peso.
    Un’ultima considerazione , la maggior parte dei cittadini si è dimostrata favorevole all’opzione del senso unico , vedi le 610 firme raccolte dal comitato e quanto espresso dalla larga maggioranza dei presenti nell’ultima riunione del Consiglio di Quartiere di Palazzolo di settimana scora, ma purtroppo , come ben sapete voi di Centriamo il Futuro, la partecipazione e il volere dei cittadini per questa Amministrazione non vale niente.
    Giorgio Rossetti

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  2. Il problema è mal posto; per quanto riguarda la via sant'ambrogio, la sicurezza e l'ambiente non sono in antitesi.
    Del resto mi risulta che l'ipotesi di riqualificazione del modulo firme prevedeva la risistemazione del marciapiede con naturali ricadute sulla sicurezza.
    Per quanto riguarda il discorso dei soldi già stanziati; se così fosse non avrebbero neppure senso gli incontri fatti con il quartiere o addirittura anche la distribuzione "ad cavolum".
    La finalità della raccolta firme, a cui io ho aderito riconoscendone la validità, dimostra e insegna che guardando oltre la punta del proprio naso si può vedere qualche soluzione migliorativa.
    Ad oggi infatti non avendo letto nessun comunicato da parte dall'amministrazione che spiega nel dettaglio il perchè sia preferibile la soluzione a doppio senso e con relativo detrimento del patrimonio naturale, rimango ancora più convinto che la soluzione comunale sia portata avanti più per ostinazione che per convinzione.
    Io non avrei tutta questa fretta di accantonare l'esperienza, ci sarà ancora molto da approfondire.
    Saluti
    Andrea

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  3. Ciao Ragazzi,
    al di là delle varie riflessioni, tutte apprezzabili, resta il fatto che l'ambiente e la natura hanno perso.
    Ha vinto la sicurezza, nel senso che il marciapiede verrà ripristinato e non ci saranno più persone costrette a camminare sulla strada. Purtroppo, come ho scritto nel post, la decisione, secondo il mio parere, era già stata presa, e il fatto di voler coinvolgere la cittadinanza da parte dell'Amministrazione, era solo una mossa di facciata per far vedere che le decisioni vengono prese "ascoltando la gente". Cosa che se andiamo ad analizzare in profondità, non è stata così, visto il grande impegno di tutte le persone che si sono opposte proponendo alternative. E' un amaro finale, ma ho sempre pensato che finisse così...!!!

    Alan Fontana

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  4. Cercherò di esser più chiaro: la sicurezza non è di esclusiva appartenenza del progetto iniziale.
    Dire e ripetere ostinatamente questo, come lei Alan sta facendo, significa solo sminuire il progetto che prevedeva sia la salvaguardia dei tigli che la riqualificazione della via (attenzione non ho detto solo di salvaguardia dei tigli!).
    Anche con questo progetto sarebbe stato ripristinato il marciapiede. Quindi anche in questo caso "avrebbe vinto la sicurezza".
    Circa il fatto che la decisione fosse stata presa prima ed a prescindere dagli incontri, sembra quasi celebrare chi si è tenuto da parte perchè tanto non c'era speranza.
    Lei si è astenuto dal prendere una posizione in merito solo perchè sapeva che non c'era speranza??
    Chi le dice allora che per la pensilina del tram, sul quale ha fatto un post, non sia stato già deciso il non intervenire?
    Chi le dice allora che altre decine di interventi che voi ritenete giusti, l'AC abbia già deciso di muoversi in direzione contraria?
    Se ha già deciso allora è inutile fare qualsiasi cosa.
    Io non credo che la discriminante sia tra cose decise e cose non ancora decise, ma tra cose in cui crediamo e cose che non ci interessano.
    Ma come avrà capito, spero, ci sono molte persone che credono in questo e non lo fanno solo per il gusto di muovere la bocca o di sprecare un pò di inchiostro.
    Saluti

    Andrea

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